Assorbibilità del superminimo: nuove indicazioni dalla Cassazione

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Come avrai osservato, in questi ultimi mesi numerosi Contratti Collettivi hanno rinnovato la parte economica, con il riconoscimento di aumenti contrattuali per i lavoratori subordinati.

Complice il fatto che le aziende di norma riconoscono già, rispetto al CCNL, retribuzioni più elevate ai propri dipendenti, per limitare i danni economici dal continuo crescere dell’inflazione e cercare di contrastare il “caro vita” oltre che per incentivare i lavoratori, si è chiamati a valutare se assorbire le maggiori somme già riconosciute oppure se non assorbirle.

Infatti, di norma le aziende riconoscono somme aggiuntive rispetto alle retribuzioni minime contrattualizzate dai CCNL con la voce “superminimo assorbibile” o “compenso futuri miglioramenti”. Le aziende devono quindi valutare se aumentare effettivamente la retribuzione, del nuovo minimo contrattuale più il superminimo già riconosciuto al dipendente, oppure se non prevedere aumenti ulteriori sottraendo dal superminimo assorbibile il valore dell’aumento contrattuale.

In tali situazioni il nostro suggerimento è sempre stato quello di valutare con attenzione di non assorbire, per evitare prassi aziendali indesiderate o un’automaticità di non assorbimento.

Anche la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16171/2025 si è nuovamente pronunciata in tema di assorbibilità del superminimo individuale alla luce dell’uso aziendale. La Suprema Corte chiarisce che l’erogazione costante e uniforme di tale emolumento, non assorbito in occasione di plurimi rinnovi contrattuali, è idoneo a generare un uso aziendale vincolante, che ne impedisce la successiva compensazione con aumenti contrattuali. 

Il datore, per modificare tale prassi, è tenuto a una disdetta formale, nel rispetto dei principi di buona fede, correttezza e trasparenza, motivata da un sopravvenuto e sostanziale mutamento delle circostanze rispetto all’epoca di formazione dell’uso.

La gestione di queste situazioni richiede un’analisi caso per caso. Per una valutazione precisa e per chiarire ogni dubbio, non esitate a contattare i nostri esperti.

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